NUOVA VIA EMILIA, SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D’INTESA

Pubblicato il 11 luglio 2022 • Politica

Nuova via emilia, sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Provincia di Forlì-Cesena e i Comuni di Forlì, di Cesena, di Forlimpopoli e di Bertinoro

Dopo che lo scorso novembre è stato presentato il progetto definitivo dei primi due lotti dei sette che compongono il “Collegamento veloce Forlì-Cesena”, questa mattina il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, e Sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, insieme ai sindaci di Forlì, Gianluca Zattini, Forlimpopoli, Milena Garavini, e Bertinoro, Gessica Allegni, hanno sottoscritto il Protocollo di intesa per la programmazione, progettazione e realizzazione del “Collegamento veloce Forlì-Cesena – Nuova Via Emilia dalla Tangenziale Est di Forlì alla Secante di Cesena. L’idea è quella di annodare le diverse varianti alla via Emilia che già sono percorribili: si tratta infatti di uno dei progetti infrastrutturali strategici che sviluppa i suoi effetti non solo in ambito locale ma in un’area ben più vasta.

All’interno del progetto si inserisce anche il cosiddetto lotto zero, che arriva al confine con Bertinoro, sulla circonvallazione di Forlimpopoli, lato mare.

Con la sottoscrizione del protocollo i Sindaci dei rispettivi Comuni e il Presidente della Provincia, nonché Sindaco del Comune di Cesena, intendono definire le attività di programmazione e progettazione di fattibilità tecnico-economica finalizzate alla realizzazione della Nuova Via Emilia. Il progetto prevede la realizzazione della nuova infrastruttura in singoli stralci funzionali:

  • lotto 0 – strada di collegamento tra la Secante di Cesena e via San Giuseppe, località Diegaro di Cesena;
  • lotto 1 – strada di collegamento tra la via Mattei e la tangenziale di Forlimpopoli;
  • lotto 2 – strada di collegamento tra la via del Bosco e la via Mattei;
  • lotto 3 – sistemazione sedime della via Mattei fino alla tangenziale est di Forlì;
  • lotto 4 – sistemazione sedime della tangenziale di Forlimpopoli interessata dal tracciato della nuova strada, con relativi svincoli;
  • lotto 5 – strada di collegamento tra la tangenziale di Forlimpopoli e via Santa Croce in località Santa Croce a Bertinoro;
  • lotto 6 – strada di collegamento tra via Santa Croce a Bertinoro e la via San Giuseppe località Diegaro di Cesena;

Per la realizzazione dei soli lotti 1 e 2 dallo Stato sono stati messi a disposizione 7 milioni di euro. È convinzione comune che sia prioritario realizzare l’opera nella sua interezza, ma nel caso in cui si riesca ad ottenere un finanziamento a stralci funzionali saranno ritenuti prioritari il lotto 0 e il lotto 6, previa verifica della fattibilità alle rotatorie della “Panighina” e della via “Sant’Andrea” anche ai fini della sicurezza stradale.

Per rendere già operativo l’accordo, il protocollo d’intesa definisce i compiti e le attività in capo a ciascun ente. Il ruolo di coordinamento progettuale spetta alla Provincia di Forlì-Cesena essendo istituzionalmente competente in materia di infrastrutture e di urbanistica sovraordinata agli enti. Il Comune di Forlì, già in possesso dello studio di fattibilità sulla Nuova Via Emilia, procederà alla successiva progettazione di fattibilità tecnico-economica al fine di quantificare l’importo economico dell’opera. Gli accordi economici prevedono che i futuri oneri di progettazione saranno ripartiti tra i vari Enti sulla base di quote predeterminate.

L’obiettivo è quello di individuare un nuovo asse su cui far confluire le varie zone produttive e commerciali della pianura forlivese e cesenate e di mettere in sicurezza le strade a servizio delle attività commerciali, produttive e residenziali delle zone interessate. Lo sviluppo di questa nuova infrastruttura viaria consentirà di programmare, sempre in sicurezza, interventi a favore della mobilità ciclabile e del trasporto pubblico in modo da qualificare la via Emilia Storica come infrastruttura dedicata alla mobilità attiva e agli spostamenti locali.  Per questi motivi gli enti sottoscrittori del Protocollo considerano funzionalmente ed economicamente strategico congiungere le tangenziali di Forlì e di Cesena attraverso un collegamento veloce tra i Comuni di Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro e Cesena (E45).

È fondamentale studiare un progetto di fattibilità tecnico-economica da inserire negli strumenti di programmazione per determinarne i limiti territoriali, l’effettivo assetto urbanistico e la quantificazione della spesa nonché per procedere alla candidatura dell’opera ai finanziamenti necessari alla realizzazione dell’opera pubblica.

“Oggi posiamo una ‘prima pietra’ virtuale di un progetto in realtà molto concreto”, commenta l’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini. “La Nuova Via Emilia – prosegue – inizia a prendere forma con molti vantaggi rispetto alla cosiddetta Via Emilia bis e non solo per le comunità delle zone interessate. C’è l’aspetto di sostenibilità ambientale, meno consumo di suolo agricolo, interventi a favore della mobilità ciclabile e del trasporto pubblico. E poi i minori costi di realizzazione, l’attrattività commerciale e residenziale della zona, la maggior sicurezza garantita a viaggiatori e pendolari. Tutto questo grazie al buon lavoro di squadra degli amministratori della Provincia di Forlì-Cesena e dei Comuni di Forlì, Cesena, Forlimpopoli e Bertinoro, a dimostrazione che insieme possiamo rendere i nostri territori sempre più competitivi e belli da abitare”.

Il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena e Sindaco del Comune di Cesena, Enzo Lattuca, ha dichiarato:" La Provincia di Forlì-Cesena e i Comuni di Cesena, di Bertinoro, di Forlimpopoli e di Forlì sono tutti d'accordo ed impegnati per la nuova via Emilia. Il protocollo che abbiamo firmato ci impegna, tutti insieme, a sostenere i costi per la progettazione della nuova via Emilia, che collegherà la secante di Cesena con la circonvallazione di Forlimpopoli e la tangenziale di Forlì. Siamo uniti e determinati nel voler arrivare alla realizzazione del collegamento veloce Forlì-Cesena, per liberare dal traffico pesante la via Emilia storica e dare una risposta a cittadini e aziende. Abbiamo fatto il primo passo di questo percorso, impegnandoci come enti del territorio a lavorare insieme su un progetto in cui crediamo. In questo modo saremo anche più forti nell'interlocuzione con Regione, Ministero delle Infrastrutture e Anas per ottenere i finanziamenti necessari alla realizzazione dell'opera."

 

Forlì, 8 luglio 2022

 

 

 

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