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REPLICA DELLA PROVINCIA DI FORLÌ - CESENA IN MERITO ALL'ARTICOLO PUBBLICATO OGGI SUL CORRIERE ROMAGNA DAL TITOLO “FANGHIGLIA PERICOLOSA SULLA STRADA DELLA SCUOLA”

Pubblicato il 12 febbraio 2026 • Comunicati stampa , Scuola

"In merito all’articolo pubblicato oggi sul Corriere Romagna dal titolo “Fanghiglia pericolosa sulla strada della scuola”, riteniamo opportuno precisare alcuni elementi utili a inquadrare correttamente la situazione.

La “fanghiglia” segnalata non riguarda una strada pubblica, bensì le aree verdi adiacenti agli spazi di accesso alle scuole superiori di Piazzale Macrelli/via Plauto, che vengono utilizzate impropriamente come area di sosta da parte delle scuole. Tale utilizzo ripetuto compromette l’integrità delle superfici, il decoro degli spazi comuni e, soprattutto, può generare condizioni di scivolosità e insicurezza.

Già nel gennaio 2025 il Servizio Edilizia Scolastica della Provincia aveva avviato un primo tentativo di regolare la sosta, con una comunicazione ai quattro dirigenti scolastici presenti nel complesso. Successivamente, tenuto conto dei cantieri PNRR in corso, è stata adottata una fase di tolleranza.

Tuttavia, con ulteriore comunicazione formale nel settembre 2025, sempre rivolta ai dirigenti scolastici, la Provincia ha chiesto espressamente di evitare la sosta nelle aree verdi, al fine di preservare la funzionalità e il decoro degli spazi, anche alla luce del rilevante intervento eseguito durante l’estate 2025 che  ha riguardato la manutenzione straordinaria del cortile interno, con il ripristino della piena funzionalità delle aree interne per un investimento complessivo di oltre 200mila euro.

La situazione descritta non è riconducibile a una mancanza di interventi, bensì al mancato rispetto delle regole di utilizzo degli spazi comuni.

Pertanto, contestualmente alla conclusione del cantiere sull’ITI Pascal, il traffico veicolare all’interno dell’area cortilizia verrà interdetto, attraverso l’installazione di dissuasori, così da evitare ulteriori danneggiamenti e garantire condizioni più sicure per tutti.

L’obiettivo resta quello di tutelare studenti e personale scolastico, mantenendo gli spazi comuni decorosi, funzionali e sicuri.”